
Beppe: ho dimenticato i soldi, mi fa uno scontrino?
Casellante: le faccio un mancato pagamento.
Beppe: si. Mi arriva a casa?
Casellante: si, le arriverà a casa.
Beppe: o posso pagare in un punto blu?
Casellante: può pagare in un Punto Blu oppure in una pista manuale
Beppe: grazie.
Se questi soldi glieli diamo fra 15 giorni ce li teniamo 15 giorni.
Beppe: si pagano penali o qualcosa?
Casellante: entro 15 giorni no. Al quindicesimo giorno due euro e 58 centesimi
Beppe: due euro e 58 di penale.
Bene se due o 300 mila persone facessero così Benetton aspetterebbe 15 giorni i soldi e per noi sarebbe una grande soddisfazione! Cosa mi tocca fare alla mia età, chi l’avrebbe mai detto.” Beppe Grillo
RICAPITOLANDO:
La mancata riscossione del pedaggio autostradale al casello di uscita viene formalizzata con l’emissione di un rapporto di mancato pagamento.
L’importo saldato entro 15 giorni non comporta maggiorazioni. Oltre tale limite il saldo del pedaggio comporta un aggravio di 2 euro e 58 centesimi di oneri di accertamento.
Il pagamento del pedaggio può essere fatto in tutti in tutti i caselli d’uscita con un casellante o nei Punti Blu dal lunedì al sabato in orari d’ufficio. Oppure all’ufficio postale tramite bollettino.
Per chi si ostina a non pagare scatta la procedura di recupero forzoso del credito con il conseguente aggravio delle spese a carico del debitore.
Ovviamente questo ritardo, visto che è sconveniente, ci permettiamo di sconsigliarlo, tuttavia se saremo in tanti a ritardare di 15 giorni il pagamento del pedaggio che comporta l’emissione del rapportino, riteniamo sia il miglior modo per cominciare a parlare dei nostri soldi e di dove vanno a finire…
In attesa di sviluppi, Beppe Grillo e il suo staff vi augurano, per ora, un buon viaggio!
Il fine settimana che arriva i Vaniglia, la famiglia di cuori di panna spedita sul pianeta terra dall’isola che non c’è per prendersene cura, torna ad Alcatraz per partecipare al primo incontro italiano sulla transizione. Già che c’andiamo facciamo un po’ di spesa collettiva. Date un occhio qui dentro e scrivete pure il vostro ordine rispondendo a questo post. Vi ripropongo una vecchia mail di qualche hanno fa per presentarvi alcuni prodotti di risparmio energetico che potete installare a casa vostra.
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Ciao Amici!
Questa non è la solita proposta stramba che i Vaniglia (Nicoletta, Andrea e Jacopo) sono soliti farvi per allietare le nostre serate.
Si parla molto spesso di ecologia e di risparmio energetico, per preservare il pianeta da immani sciagure e per risparmiare dal proprio portafogli che poi si traduce in risparmio collettivo. Ma non si sa che pesci prendere e cosa fare, ecco ti presento quattro prodotti: riduttori di flusso, lampadine a risparmio energetico, filtro a struttura composita e pannelli termoriflettenti che con un piccolo investimento ti faranno risparmiare un bel gruzzolino.
Non temere, io non diventerò ricco vendendo queste merci, ma tu risparmierai la metà dei soldi che attualmente spendi, utilizzeremo la metà di energia elettrica, riscaldamento ed acqua, il pianeta ne sarà lieto e tu sarai più buono.
Te li presento brevemente:
(il numero che precede il nome dell’apparecchiatura è il tuo riferimento per consultare la scheda tecnica allegata)
01. Riduttori di flusso per docce, rubinetti e wc
Una vera e propria “economia di risparmio” si ha installando i riduttori di flusso per rubinetti e docce. Dati alla mano: un solo riduttore da doccia del costo di 8 euro fa risparmiare circa 60 euro l’anno (utilizzo di 20 minuti al giorno), cui si aggiungono circa 70 euro l’anno dotando tre rubinetti di casa di riduttori di flusso. Qui il Totale del risparmio annuale tocca e supera i 130 euro l’anno (calcolo compiuto sulla base del consumo medio di una famiglia di 4 persone). Grazie a questi dispositivi si risparmia un fiume d’acqua! Altro prodotto è il riduttore del WC: il semplice inserimento di questo piccolo peso all’interno della vaschetta dell’acqua permette di risparmiare fino a 17mila litri in un anno, pari a 17 euro (l’acqua domestica costa mediamente 0,001 euro al litro). Per ripagare la spesa iniziale servono 6 mesi.
02. Lampadine a risparmio energetico
Ogni lampadina a incandescenza sostituita con una a risparmio energetico porta a un risparmio economico da 10 a 16 euro l’anno, a seconda della potenza delle lampade installate. Stimando che mediamente un appartamento abbia almeno 6 lampadine, il risparmio annuale è da 60 a 96 euro all’anno. La spesa iniziale si ripaga in un anno.
03. Filtro a struttura composita
Si stima che mediamente una famiglia di 4 persone spenda più di 250 euro all’anno per acquistare acqua minerale in bottiglia. Il risparmio che deriva dall’uso del filtro sottolavello è di 180 euro all’anno (250 meno il costo della cartuccia che si cambia una volta l’anno). Per ripagare la spesa iniziale serve un anno. E comunque impagabile è la comodità di non avere più il problema del peso delle ceste dell’acqua, del loro trasporto dal negozio a casa, delle bottiglie di plastica da portare al riciclaggio… Il filtro serve a render l’acqua più buona, togliendo l’eventuale sapore di cloro, ma l’acqua che scende dai rubinetti è già pura e controllata, molto di più di quella in bottiglia. L’importante è non consumare più plastica comprando bottiglie su bottiglie. Riempitevi quindi la bottiglia dal rubinetto e se l’acqua avesse un aspetto torpido è sufficiente che la lasciate qualche minuto “ferma” perché torni limpida.
Conclusioni
Beh, già da sole queste tecnologie permettono di risparmiare annualmente da 380 a 416 euro. E manca il risparmio dato dall’installazione dei 04. pannelli termoriflettenti, che è difficile da quantificare per le infinite variabili cui è soggetto: l’unico dato certo è un miglioramento tra il 5 e il 10% dell’efficienza termica del calorifero dietro il quale il pannello viene inserito.
Puoi scegliere se fare un investimento che nell’immediato ti porta a spendere più soldi ma con un risparmio che già ammortizzeresti entro l’anno o puoi scegliere pian piano di sistemare una tipologia di consumo alla volta.
Speriamo di non essere stati noiosi ma ci pare che l’argomento dovrebbe interessare tutti, perché buttare via soldi per niente non piace a nessuno.
Siamo disponibili per prove pratiche dimostrative con i riduttori di flusso, perché con tutte le boiate che si sentono in giro è normale che si sia scettici, è una cosa di un minuto che non sporca e non rompe.
PS: Ah, dimenticavamo: l’Ambiente ringrazia !!
Contro PS: Trovate tutti i prezzi pigiando qui dentro scorrete la pagina fino alla voce ACQUA E RISPARMIO IDRICO.
Omaggi
Coniugi Vaniglia
