J.M. Barrie: Non sono abbastanza giovane per sapere tutto. Proviamo a tornare giovani con i progetti in cerca di collaboratori del Pennazzi's blog (Un paio di piedi per tante scarpe):
(...e chissà che il paio giusto non ci porti sulla nostra strada!)
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Sono talmente ecologico da riciclare anche le idee! Mi risponde Goethe: l'uomo intelligente trova ridicolo quasi tutto, quello razionale quasi niente. Chiosa Caparezza: si vive di momenti tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti.
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Si domanda Giorgio Gaber: Ma se improvvisamente uno diventa giusto, come si comporta in questo mondo di sbagliati? Gli risponde Ernst Fritz Schumacher: Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere. Chiosa H.D. Threau: Ciascono di noi è ricco in proporzione al numero di cose di cui può fare a meno.
Viviamo alla rovescia: non si lavora più per vivere, ma si vive per lavorare. Si scomoda addirittura Giove per darmi risposta, Odissea-Canto 1°: L'uomo chiama destino la propria imbecillità.
La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ricollochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio. Maurizio Pallante
Il 28 e 29 novembre, a Milano presso il Palazzo Isimbardi in corso Monforte 35, è previsto il convegno internazionale: “Nuove strategie per il diritto all’acqua”.
L’11 dicembre i nostri governi decideranno la risposta europea al cambiamento climatico per i prossimi 12 anni. Se non si accorderanno sull’abbattimento almeno del 30% delle emissioni di gas serra in Europa entro il 2020, non riusciremo a mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, e a impedire la catastrofe climatica. Dobbiamo farci ascoltare.
Prenditi 2 minuti e chiedi ai decisori europei di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C.
La Rivoluzione energetica è cominciata! Dobbiamo farla decollare! E’ tempo di un rilancio economico e sociale contro la crisi! Quanti soldi buttiamo dalla finestra che spiffera e dal tetto che non trattiene il calore!!? Quanto bruciamo in fonti fossili per muoverci e scaldarci!!? Non possiamo più permetterci che lo spreco sia un business! Non se lo possono permettere le nostre tasche perché è da mentecatti, e non se lo puo’ più permettere l’ambiente perché ci sta vomitando tutto addosso.
Pannelli solari termici e fotovoltaici sono un investimento sia per il PRIVATO che li installa, oltre a risparmiare denaro ne GUADAGNA!!, che per la CAUSA SOCIALE data la mole di posti di lavoro che si vengono a creare!
L’ecologia non è una noiosa rottura di maroni per stracciapalle appassionati della riproduzione dei cetacei nel mar baltico, e nemmeno avere a cuore quel depravato del panda che piuttosto d’accoppiarsi s’ammazza di pugnette!! L’ecologia è la cosa più conveniente che puoi fare per le tue tasche e per il tuo futuro, dato che lì vivrai domani!
Siamo o non siamo o’ paese d’ o’ sole!!? Ed allora fuori le pal(l)e eoliche, s’intende!!
Non hai avuto il mondo in eredità da tuo padre, ma in prestito per i tuoi figli! Quindi è ora di scegliere "Altro" perché quello che c'è puo' essere migliorato cambiando in meglio: